|
Visitare Oasi di Vicenza Consigli
Parco macchine a GPL Il 70% del parco macchine aziendale è stato convertito ad alimentazione GPL. Il GPL infatti non inquina e specialmente non emette “Polveri sottili”. Il vantaggio diretto dell’azienda è stato la riduzione dell’ 80% della nostra bolletta di gasolio rispetto al 2005. |  | Visitare Oasi di Vicenza  | Collaborate con noi per proteggere l'ambiente e la natura. Visitate l'Oasi degli Stagni di Casale a Vicenza.Visita il sito del WWF www.wwf.it/oasi |
|  | PRIMAVERA In giardino In giardino nelle zone soggette a gelate tardive, mantenere la protezione invernale delle piante meno rustiche. Se la temperatura si dovesse abbassare improvvisamente, proteggere anche quelle rustiche in vegetazione. Nelle zone ad estate calda e siccitosa, verso la fine della primavera pacciamare le aiuole e la base degli arbusti perenni, per conservare l'umidità del terreno. Seminare le specie annuali da fiore: in seminiere all'aperto, già dall'inizio della primavera, nelle regioni a clima mite; nelle altre, attendere almeno la fine d'aprile oppure utilizzare letti caldi o cassonetti riscaldati. Nelle zone a primavera calda, diradare i semenzali, dopo che hanno emesso le prime foglie e ombreggiarli. Trapiantare le piantine da seme in aiuole o contenitori, innaffiarle e, due - tre settimane dopo, cimarle per farle accestire. Trapiantare alberi e arbusti in zolla o contenitore: soprattutto nelle zone ventose, assicurare i primi a tutori alti all'incirca un terzo della pianta, mediante legature di rafia non troppo strette, da lasciare per un paio d'anni. Ripulire alberi, arbusti e siepi da rami secchi o danneggiati dall'inverno, eliminandoli dalla base. Potare, prima della ripresa vegetativa, gli arbusti e i rampicanti che fioriscono dalla tarda primavera all'autunno sui rami dell'anno, e dopo la fioritura quelli che fioriscono in inverno - primavera sui rami prodotti nell'anno precedente. Potare le siepi formali prima della ripresa vegetativa quando si tratta di caducifoglie, a primavera avanzata se sono sempreverdi. Eliminare i polloni che si formano sotto il punto d'innesto di rose, Lillà e altri arbusti, strappandoli, e non tagliandoli dalla base. Sarchiare più volte, nel corso della stagione, il terreno d'aiuole, bordure e alla base degli arbusti, per favorire l'arieggiamento e l'infiltrazione dell'acqua. Continuare a concimare con prodotti a pronto effetto, a partire da fine inverno, per tutta la bella stagione. Innaffiare con regolarità all'inizio della primavera nelle ore più calde, in seguito in quelle più fresche. Estirpare gli organi sotterranei di bulbose e rizomatose sfiorite, pulirli e sistemarli in una cassetta, in un locale fresco, fino al prossimo autunno. Piantare gigli, hemerocalis, dalie, anemoni, ciclamini e le altre bulbose e rizomatose a fioritura estiva - autunnale. Riprendere le cure del prato: rullare, innaffiare e sfalciare con cadenza crescente secondo l'andamento climatico, concimare (per la cura del prato visitate: Il tappeto erboso all'interno del nostro sito). Inoltre, controllare tutte le piante per assicurarsi che non vi siano parassiti e, se necessario, trattare con gli appositi prodotti. Eliminare i fiori appassiti per prolungare la fioritura, preparare, verso fine primavera, le talee d'ortensia. In casa e sul terrazzo Rinvasare le piante utilizzando contenitori di una misura più grande e buon terriccio da giardino. Seminare le annuali o acquistarle già sviluppate, sarchiare periodicamente la terra nei vasi, per favorire l'arieggiamento e l'infiltrazione dell'acqua. Concimare e innaffiare le piante in vaso perché riprendano a vegetare, distribuire il concime con l'acqua d'irrigazione o, se in polvere o granulare, su terriccio già umido. Somministrare Sequestrene o solfato di ferro se le foglie appaiono clorolitiche, ripetendo l'operazione periodicamente per le specie acidofile, se l'acqua utilizzata per irrigare è calcarea. Ripulire le piante eliminando i rami secchi o disordinati, e potare prima della ripresa vegetativa quelle che fioriscono dall'inizio dell'estate all'autunno sui rami dell'anno, e dopo la fioritura quelle che fioriscono tra l'inverno e la primavera sui rami di un anno. Rinnovare gli arbusti e contenerne lo sviluppo, tagliando alla base un terzo dei rami o dei fusti più vecchi. Estrarre dal contenitore, se diventato troppo piccolo, gli arbusti più grandi, prima della ripresa vegetativa, e tagliare con un coltello affilato una parte delle radici. Portare all'aperto i gerani, ripulirli dal secco, accorciarne i rami e farne talee. Quando la temperatura dell'aria è sufficientemente mite, portare fuori, collocandole all'ombra, anche le piante da interno. Estirpare i bulbi, i tuberi e i rizomi ormai sfioriti, ponendoli in una cassetta con torba e sabbia, da conservare in un luogo fresco. Piantare le bulbose e rizomatose estive - autunnali. | 
| ESTATE In giardino Seminare all'aperto, in ombra leggera, le piante annuali, per avere fioriture di fine estate e autunno, assieme a viole, campanule e altre perenni che fioriranno invece l'anno successivo. Diradare i emenzali, trapiantare le nuove piantine e cimarle per farle accestire. Ripulire dal secco, tagliando dalla base, le ginestre una volta sfiorite. Eliminare periodicamente i fiori appassiti di rose, arbusti, perenni, annuali e rampicanti: questo servirà a prolungarne la fioritura. Potare le siepi formali una o due volte durante l'estate in modo che conservino un aspetto ordinato. Potare i getti erbacei del glicine, tagliandoli in corrispondenza della quinta foglia. Li si accorcerà alla seconda gemma nel febbraio successivo. Pacciamare la base degli arbusti e delle perenni con corteccia di pino o torba, per conservare l'umidità del terreno. Tagliare il tappeto erboso almeno una volta la settimana, se possibile ogni due - tre giorni. Assicurarsi, prima di partire per le vacanze, che le piante ricevano l'acqua necessaria; eventualmente allestire un impianto d'irrigazione automatico. E ancora: fare le talee di gerani e quelle erbacee e semilegnose d'arbusti e rampicanti, ponendoli a radicare in torba e sabbia. Eseguire gli innesti a gemma nelle rose. Trapiantare le ninfee e le altre piante acquatiche, rispettando le loro esigenze di profondità. Estirpare, se non è ancora stato fatto, gli organi sotterranei delle bulbose e rizomatose sfiorite, dopo che le foglie sono diventate gialle, e sistemarle in cassette o scatole di cartone da collocare in luogo fresco. In casa e sul terrazzo Distribuire uno strato di torba o corteccia di pino nelle cassette e nei vasi, sul terrazzo e sul davanzale, per conservare il più possibile l'umidità del terriccio, e innaffiare anche una - due volte al giorno, di mattino presto e di sera, secondo le dimensioni del vaso. Provvedere al rifornimento d'acqua, prima di partire per le vacanze: allestire per il terrazzo, se i vasi sono numerosi, un impianto d'irrigazione automatico; per le piante in casa, se l'assenza è breve, raggrupparle all'aperto e all'ombra, e bagnarle utilizzando bottiglie rovesciate e gli appositi stoppini. Fare le talee di cactacee e succulente, utilizzando un ormone di crescita per favorire la radicazione. Accorciare i rami dei gerani che hanno fiorito. Pulire le foglie delle piante rimaste in casa: spolverare quelle carnose e succulente, lavare con una spugnetta leggermente umida le altre. Concimare con regolarità, tranne nei periodi più caldi. Mettere a riposo le orchidee ormai sfiorite: collocarle in un luogo fresco e ombroso, non concimarle più e innaffiarle pochissimo.
| 
| AUTUNNO In giardino Piantare i bulbi a fioritura primaverile. Togliere da terra gli organi sotterranei delle bulbose a fioritura estiva, sistemandoli, dopo averli fatto asciugare, in un locale dove non geli, in torba o sabbia. Potare rosai sarmentosi non rifiorenti, eliminando i tralci più vecchi. Assicurare i rampicanti, fissando ai graticci i sarmenti nati nella nuova stagione e accorciando quelli troppo lunghi. Utilizzare legacci di plastica senza stringere troppo. Preparare telee legnose di arbusti verdi e da fiore (ligustro, forsythia, buddleia), utilizzando un terriccio riccodi sabbia e di torba.Riseminare, a inizio autunno, le aree del prato non inerbite, arieggiare il tappeto erboso, se troppo compatto, impiegando una bucatrice o un arieggiatore a coltelli. Mettere a dimora le piante spoglianti, sia con la zolla sia a radice nuda ( aspettando in questo caso che entrino in riposo), le conifere e le sempreverdi. Concimare con prodotti a lento effetto i vecchi alberi, gli arbusti, le erbacee perenni, il tappeto erboso. In casa e sul terrazzo Riportare in casa le piante da appartamento. Svuotare i vasi che hanno ospitato le annuali, lavarli, disinfettarli e riporli. E inoltre: mettere a dimora gli arbusti e i piccoli alberi. Potare le siepi delle specie spoglianti ormai a riposo, attendendo che la temperatura si abbassi ulteriormente per fare altrettanto con quelle sempreverdi. Proteggere dal freddo le specie delicate, ricorrendo a piccole serre da terrazzo o ai comuni fogli di plastica trasparente. |
| INVERNO In giardino Rastrellare con cura il prato prima di riprendere i tagli: si eviterà che pietre, legni, filo di ferro eventualmente presenti danneggino la lama del tosaerba. Combattere il muschio, se questo invade il prato, bagnando le zone infestate con una soluzione di solfato di ferro. Quando, dopo qualche giorno, il muschio sarà diventato nero, lo si potrà rastrellare via. Scrollare la neve dalle ramificazioni di conifere e latifoglie, compiendo l'operazione con delicatezza. Far galleggiare una palla sull'acqua del laghetto per evitare che la superficie ghiacci completamente. Moltiplicare per talee di radice le specie il cui periodo di riposo coincide con i mesi invernali. Vangare, se non l'avete ancora fatto, le aiuole libere da coltivazioni, in cui effettuare semine e impianti la primavera prossima. In casa e sul terrazzo Bagnare con regolarità le piante poste al riparo per trascorrere l'inverno, mai farlo alla sera, quando non c'è più la possibilità di evaporazione. Controllare che il peso della neve non danneggi alberelli o arbusti. Diminuire progressivamente le innaffiature e sospendere le concimazioni alle piante d'appartamento, cercando invece di incrementare il più possibile l'umidità relativa dell'aria. Vaporizzare ogni giorno il fogliame con l'acqua a temperatura ambiente, possibilmente non calcarea. Spolverare le foglie, se possibile a una a una, passandole con una spugnetta inumidita in una soluzione acquosa di sapone di Marsiglia, molto diluita: questa pratica difende le foglie da parassiti. Osservarle periodicamente: in presenza di cocciniglie, spruzzare acqua e alcol in parti uguali; in presenza di ragnetti rossi, aumentare l'umidità dell'aria. Smuovere il terriccio superficiale nei vasi sul terrazzo per impedire il formarsi di una crosta che diventa facilmente ricettacolo di parassiti. |  | | Usiamo detergenti ad alta biodegradabilità.Molti detergenti usati dalle imprese di pulizie sono dannosi per l’ambiente; noi abbiamo selezionato detergenti ad alta biodegradabilità prodotti dalle resine naturali. |  | Sistema Ecologico per Pulizia Vetrate Solitamente per pulire le vetrate esterne si impegnano piattaforme aeree consumando diesel, detergenti acidi e carta pura cellulosa. Insomma tutto uno spreco di materiali che danneggiano l’ambiente. Servizi Diamante srl utilizza metodi innovativi ed ecologici come dimostra questo video. | |
|